LOVE SOUVENIR

Maria Maddalena e la santa dai mille volti. Nel corso dei secoli la sua immagine e stata piu volte manipolata ed oggi e diventata fulcro della presa di coscienza di uno squilibrio di genere presente nel Cristianesimo e di riflesso nella società occidentale. Secondo una prospettiva cristiano-androcentrica per raggiungere la redenzione Maria di Magdala ha dovuto subire un processo di maschilizzazione cristica.
Proprio da questa “transizione di genere” metaforica prende spunto Love Souvenir, performance per un danzatore e sette corvi tassidermizzati.
Il “corpo” della Maddalena, che pur mutando nel tempo, si è fatto quasi reliquia, souvenir, viene giustapposto alla pratica della tassidermia. Li accomuna il tentativo di sfidare il processo di annichilimento legato alla morte per tendere all’infinito. Il corpo che si fa reliquia e quello che viene impagliato divengono mezzo di contatto con un mondo sovrannaturale.

 

di e con // Francesco Marilungo
assistente alla regia e voce // Francesco Napoli
light design // Gianni Staropoli
costumi // Antonio Marras
co-produzione // Teatro delle Moire/Danae Festival, Gender Bender Festival, Capotrave/Kilowatt Festival
con il supporto di // Villa Nappi/Marche Teatro nell’ambito del progetto Residenze, Centrale Fies/Ambienti per la produzione di performing arts
con il contributo di // Next 2017/2018 Regione Lombardia

 

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